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Soffia più forte che puoi

Soffia sulle candeline, soffia via quelle lacrime, soffia negli occhi dell’amato…soffia via quei pensieri pesanti.

Accostando la macchina ti accorgi che il tempo gira e scostandomi i capelli dal viso vedi il vento muovere le foglie degli alberi, respira ed assapora l’aria che entra dentro di te dandoti vigore e potere …..e soffia.

Spingi via quel peso dalla mente ed alleggerisci un cuore ormai pronto per volare in alto.

Soffia via la paura di iniziare a vivere, soffia via i dubbi di un futuro che non sarai mai certo e chiaro…

cammina lentamente ed osserva come si estende il mondo davanti ai tuoi occhi troppo piccoli per vedere la magnificenza totale.

Respira a pieni polmoni i colori del sole e soffia via le nubi nere del passato, inspira ancora una volta e soffia su quel fiore fragile.

Basta un soffio a spegnere una fiamma ed altrettanto ad alimentarla, sta a te decidere perché soffiare.

prendi il tuo tempo e quando hai deciso soffia

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Nascosto sotto la superficie

Non sempre le cose sono così come appaiono.
spesso indicano che c’è qualcosa di più grave in corso, nascosto sotto la superfice, sintomi, campanelli d’allarme, segnali di pericolo. tutte cose a cui dovremmo prestare attenzione. cose che non dovremmo mai perdere di vista. cose cattive, cose che potrebbero farci molto male. cose che ormai, forse, non si possono più sistemare.

Le persone cambiano

“Quando diciamo cose tipo “Le persone non cambiano”, facciamo impazzire gli scienziati. Perché il cambiamento è letteralmente l’unica costante di tutta la scienza. L’energia, la materia, cambiano continuamente, si trasformano, si fondono, crescono, muoiono. È il fatto che le persone cerchino di non cambiare che è innaturale, il modo in cui ci aggrappiamo alle cose come erano invece di lasciarle essere ciò che sono, il modo in cui ci aggrappiamo ai vecchi ricordi invece di farcene dei nuovi, il modo in cui insistiamo nel credere, malgrado tutte le indicazioni scientifiche, che nella vita tutto sia per sempre. Il cambiamento è costante. Come viviamo il cambiamento, questo dipende da noi. Possiamo sentirlo come una morte o possiamo sentirlo come una seconda occasione di vita. Se apriamo le dita, se allentiamo la presa e lasciamo che ci trasporti, possiamo sentirlo come adrenalina pura, come se in ogni momento potessimo avere un’altra occasione di vita, come se in ogni momento potessimo nascere ancora una volta”

Un giorno di tutto questo riderai…

un bel giorno tutto avrà un senso, quindi per il momento non farti deprimere dalla confusione, sorridi attraverso le lacrime e cerca di comprendere che tutto ciò che succede ha una ragione.”

Penso ancora a Te. perchè?

se solo si potesse avere un bisturi per tagliare la propria testa, asportare quelle parti di pensiero che ti ossessionano e non ti lasciano pace.

se solo riuscissi per un momento a dire basta a quel volto che continua a presentarsi davanti ai miei pensieri…

questo discorso potrebbe andare avanti fino all’eternità con: se solo potessi…

cerco di metterci logica in quello che penso ma subito qualcosa scoppia dentro e lascia vagare all’impazzata mille pensieri di te. cosa fare allora? prendere una scopa e spazzare via dalle orecchie tutti i ricordi di te?…oppure passare con la 100gradi per far sciogliere il colore della tua pelle e far scolorire le immagini che riguardano te.

La mente è bastarda (scusatemi la parola) perchè quella ************ Mente, ti dice bugie, ti fa pensare a cose che ti portano altri casini, perchè non riesci a controllarla e così lei ti scombussola tutto.

Mente, perchè mi fai così?, perchè non mi lasci andare avanti?….dove posso trovare il libro per gestirti?

L’altro giorno camminando in un negozio di case mi trovavo ad annussare la candela del profumo che ti piace, ma subito una parte di me ha lasciato la candela immediatamente e mi ha fatto andare via.

come per la terra ed il cielo, come per la politica, il bianco ed il nero, il dolce ed il salato, i buoni oppure i cattivi….sono qui a gestire la mente che si divide in due parti.

quella del Si, e quella del No.

come è difficile certe volte non assecondare i popri pensieri, perchè ricordiamoci che la mente MENTE!…perciò puoi solo tenerla occupata facendo altro, cercando di riuscirci perlomeno…e cosi dopo questo piccolo sfogo, e la mente piena di pensieri del tuo corpo nudo sul mio letto, il tuo profumo fra le lenzuola e tutto il dolore che non riesco a sopportare….mi tengo la mente occupata e guardo un film.

Buonanotte. e scusate lo sfogo.

 

“Veniamo al mondo da soli e lo lasciamo da soli.
E tutto quello che succede nel mezzo?
È un dovere verso noi stessi cercare un po’ di compagnia.
Perciò preferiamo scegliere l’amore.
Scegliamo la vita.
E per un po’ ci sentiamo un po’ meno soli…”

Trip on the Past

ita.   Una melodia che ti porta alla mente un viaggio, un momento, un luogo, un passato vissuto appieno.Sentire un ritornello accarezzare i ricordi di una mente annebbiata dal pc e dalle mille semi-realtà digitali; una mente che vuole partire per un viaggio passato. senti la polvere della terra che ti sale su per il naso e ti ricorda che stai viaggiando in una terra nuova, dove l’uomo non ha lasciato il segno artificiale.Continui a proseguire il tuo cammino in queste lande desolate, dove le uniche preoccupazioni sono quelle di riuscire a ricordare ogni singolo istante. assapori il gusto di un tempo che è passato ma che, grazie a questa canzone, viene a galla. uno stile  pò invecchiato, come la pelle di un chiodo lasciato in garage che rimane per tutti un “sempre verde”.  Questa sera vi voglio lasciare con le note dei  “FATHER JOHN MISTY” con ” Nancy from now on“. ditemi cosa ne pensate, quale è stato il vostro di viaggio?

ing.      A melody that brings to mind a journey, a time, a place, a good life.Sentire a refrain caress memories of a mind clouded by the PC and a thousand semi-digital reality, a mind that wants to go on a past trip . feel the dust of the earth you salt up your nose and reminds you that you are traveling in a new land, where man has not left his mark artificiale. you continue your walk in these wastelands, where the only concern is those able to remember every single moment. savor the taste of a time that has passed but thanks to this song, comes out. a style somewhat aged, like the skin of a jacket left in the garage that remains for all an “evergreen”. Tonight I want to leave with the notes of  “FATHER JOHN MISTY” with “Nancy from now on.” tell me what you think, what was your travel?